Boffalora d’Adda, sversamento nel fiume e cane morto in acqua: la denuncia social scatena indignazione
Boffalora d’Adda (LO), 10 febbraio – Una giornata che ha lasciato sgomenti residenti, pescatori e appassionati del fiume. Il 10 febbraio sono emerse segnalazioni di uno sversamento di liquami nel corso d’acqua in zona Boffalora d’Adda, accompagnate da una scoperta ancora più inquietante: il ritrovamento di un cane morto in acqua, chiuso all’interno di un sacchetto della spazzatura.
La scoperta dal fiume
A documentare quanto accaduto è stata una persona che si trovava in barca sul fiume. Durante la navigazione ha notato prima anomalie nell’acqua – torbidità sospetta e cattivi odori – e successivamente la presenza del sacchetto galleggiante con all’interno il corpo dell’animale.
I video della scoperta sono stati pubblicati sulla pagina Instagram @paciarisot_fiume e successivamente ricondivisi dalla pagina “Pirati di Fiume”, generando forte indignazione tra gli utenti e la comunità di frequentatori del corso d’acqua.
Preoccupazione per l’ecosistema
Lo sversamento segnalato solleva interrogativi importanti sulla qualità delle acque e sulle possibili conseguenze per la fauna ittica. In un ambiente fluviale, l’immissione di liquami può comportare un abbassamento dell’ossigeno disciolto e alterazioni chimiche potenzialmente dannose per pesci, macroinvertebrati e per l’intero equilibrio biologico.
Per chi pratica la pesca sportiva e vive il fiume durante tutto l’anno, si tratta di un campanello d’allarme che non può essere ignorato.
Un gesto che indigna
Il ritrovamento del cane morto in acqua rappresenta un episodio di particolare gravità sotto il profilo etico e legale. Saranno le autorità competenti a chiarire dinamica e responsabilità, ma l’accaduto ha colpito profondamente l’opinione pubblica locale.
L’abbandono di rifiuti – e ancor più di animali – nei corsi d’acqua è un atto che danneggia l’ambiente e offende il senso civico di una comunità che nel fiume vede una risorsa naturale, un luogo di aggregazione e una passione condivisa.
La richiesta di controlli
Tra i commenti social emerge una richiesta chiara: maggiori controlli e interventi tempestivi per tutelare il territorio. Il fiume non può diventare ricettacolo di scarichi illeciti o teatro di episodi di inciviltà.
Riccardo Ogliari responsabile sezione news per Carpmazine.it e team member Feedstimulants Italia





